
“Era la mattina del 20 dello scorso mese. Ero in Coro dopo la celebrazione della Santa Messa allorché venni sorpreso dal riposo, simile ad un dolce sonno.
Tutti i sensi interni ed esterni, nonché le stesse facoltà dell’anima si trovarono in una quiete indescrivibile”.
È il 22 ottobre del 1918: un Frate Cappuccino è seduto al suo scrittoio nella cella dove vive. Sta scrivendo al suo Padre Spirituale.
È agitato, intimorito, scosso e proprio di lui, della sua vita, delle sue giornate e dei suoi pensieri, vorremmo parlarvi.
Riprese originali dell’ultima Messa celebrata da Padre Pio nella Chiesa di San Giovanni Rotondo il 23 settembre 1968.

Nel novembre 1962 quando Karol Wojtyła, già vescovo, era di nuovo a Roma per il Concilio, inviò una lettera a Padre Pio chiedendogli l’intercessione per la salute della dottoressa Wanda Poltawska, moglie del suo amico Andrei, affetta da una grave neoplasia. La signora guarì, a detta dei medici stessi, in modo prodigioso. Il carteggio epistolare di tale evento (che comprende anche una lettera di ringraziamento spedita 11 giorni dopo la prima) è conservato come testimonianza.



