
“Era la mattina del 20 dello scorso mese. Ero in Coro dopo la celebrazione della Santa Messa allorché venni sorpreso dal riposo, simile ad un dolce sonno.
Tutti i sensi interni ed esterni, nonché le stesse facoltà dell’anima si trovarono in una quiete indescrivibile”.
È il 22 ottobre del 1918: un Frate Cappuccino è seduto al suo scrittoio nella cella dove vive. Sta scrivendo al suo Padre Spirituale.
È agitato, intimorito, scosso e proprio di lui, della sua vita, delle sue giornate e dei suoi pensieri, vorremmo parlarvi.
Riprese originali dell’ultima Messa celebrata da Padre Pio nella Chiesa di San Giovanni Rotondo il 23 settembre 1968.



